Percentuale di Completamento Commesse
Riprendendo un articolo pubblicato, nella sezione Norme & Tributi, sul Sole 24 Ore (22 marzo 2018) viene ribadita l’importanza, per ogni azienda, di avere un sistema di controllo di gestione che permetta di valutare correttamente l’avanzamento lavori a cavallo d’anno.
Come indicato nell’articolo, per le opere di durata superiore ai 12 mesi il metodo di valutazione passa di norma dalla percentuale di completamento.
In base ai principi internazionali Ias/Ifrs la contabilizzazione dei ricavi deve avvenire immediatamente nel conto economico degli esercizi di riferimento.
Nel caso di lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale si applica il criterio della percentuale di completamento se sono soddisfatte le condizioni di cui ai paragrafi 43-46 dell’Oic23 che prevedono in sostanza:
- Nel caso di commesse di durata inferiore all’anno, tenuto conto che generalmente l’utilizzo del criterio della commessa completata non genera andamenti irregolari nei risultati d’esercizio, possono utilizzarsi entrambi i criteri di valutazione.
- Nei contratti a corrispettivo predeterminato, il risultato della commessa può essere attendibilmente stimato quando sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- i ricavi di commessa possono essere determinati con attendibilità;
- è ragionevolmente certo che i ricavi di commessa saranno incassati dall’appaltatore;
- i costi di commessa necessari per completare i lavori e lo stato di avanzamento alla data di riferimento del bilancio possono essere determinati in modo attendibile;
- i costi di commessa attribuibili al contratto possono essere identificati con chiarezza e determinati con attendibilità, cosicché i costi di commessa sostenuti possono essere comparati con le stime precedenti.
L’impostazione contabile prevista dagli Ias abbandona la logica propria della valutazione delle rimanenze, per adottare una modalità di contabilizzazione fondata sulla rilevazione diretta ed immediata dei ricavi nel conto economico degli esercizi nel corso dei quali il lavoro è svolto, a nulla rilevando l’accettazione o la liquidazione parziale dell’opera.
Per determinare la percentuale di completamento ha quindi importanza il metodo del budget dove a fronte dei costi sostenuti, sulla base dei costi stimati, si identifica percentualmente il grado di completamento dell’opera, dal quale far derivare i ricavi di competenza dell’esercizio.
Con Gestionale TOP il Budget Costi per commessa e fase/attività può essere alimentato anche da fonti esterne (come dei classici file excel) e può essere oggetto di revisione periodica al fine di renderlo costantemente aggiornato in base all’evoluzione della commessa.
Mediante l’analisi dell’andamento della commessa e con l’identificazione separata dei contributi di eventuali acconti dati ai fornitori, si può ottenere una valutazione oggettiva dei costi, il cui margine di errore può risultare estremamente contenuto, oltre ad una generale semplificazione del processo di controllo.
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